Intervista con Henrik Fisker

Intervista con Henrik Fisker

Reportage-interview-with-Henrik-Fisker-03 Il mondo del design automobilistico è sempre stato ricco di personaggi geniali e visionari. Noi abbiamo avuto la fortuna di intervistarne uno, che si è rivelato molto gentile e disponibile: Henrik Fisker. Henrik nasce in Danimarca il 10 Agosto del 1963. . Dopo aver finito le scuole superiori, si trasferisce in California per studiare all’Art Center College of Design, in downtown Los Angeles, California, una delle scuole di design più rinomate della California. Henrik si Laurea nel 1989, e poco dopo si trasferisce in Germania, a Monaco (dove rimarrà fino al 1992) a lavorare per la BMW Technik GmbH, all’interno del loro dipartimento di design avanzato. Tra il 1992 e il 1997 Fisker è impegnato nel design della Z07, Che sarà presentata al Salone di Tokyo dello stesso anno, riscuotendo un ottimo feedback da parte del pubblico: quest’auto sarà la base per la BMW Z8. Henry nel frattempo si è trasferito negli States, dove ha iniziato a Lavorare per la Designworks USA, un’azienda di proprietà di BMW che si dedica al design. Nel 1999 Henrik diventa Presidente della Designworks USA. Nel 2000 Henry riceve una proposta dalla Ford Motor Company: diventare direttore del reparto design dell’Aston Martin (a quei tempi di proprietà di Ford). SI trasferisce a Londra, All’INGENI, Uno studio di design di Ford. Durante la sua Permanenza in Aston Martin, Henrik contribuisce a creare due auto che rappresentano la rinascita del marchio: la DB9 e la V8 Vantage. Nel 2004 Lascia la Ford e decide di fondare con un Socio la Fisker coachbuild (che diventerà poi Fisker Automotive), per costruire auto di lusso. Nel 2011 esce la Fisker Karma. Nel 2013 Henrik Fisker si dimette dalla carica di Presidente della Fisker Automotive. Nel frattempo fonda la HF Design & Technology: la sua opera di designer non si ferma, e dalla sua penna escono l’Artega GT e la Tesla Model S. Gli ultimi due prodotti del suo genio sono La Viking, una moto concept e, su base della nuova Ford Mustang 2015, La Galpin Rocket. Noi, che siamo spudoratamente di parte, abbiamo deciso di fargli un sacco di domande sulla sua ultima “fatica” made in U.S.A. Reportage-interview-with-Henrik-Fisker-01 FS: Buongiorno Henrik, e grazie per il tempo e la disponibilità che hai deciso di dedicarci. HF: Buongiorno a te Fabrizio, e a tutti gli amici di MustangMania.it. FS: Parlaci un po’ di te Henrik HF: Sono originario della Danimarca, ma ora vivo e lavoro in California, USA. Sono un designer di auto e un imprenditore nel campo dell’automotive. Ho iniziato a lavorare per BMW nel 1989, dove, tra le altre auto, ho realizzato la BMW Z8. Nel 2000 Ho iniziato a lavorare per la Ford Motor Company e l’Aston Martin (All’epoca Aston Martin era di proprietà di Ford). Ho diretto lo studio globale del design avanzato di Ford dove, tra le altre auto, ho lavorato sulla Ford GR1 (prototipo anche conosciuto come Shelby GR1 o Shelby Cobra Concept). All’Aston Martin, invece, ho realizzato la DB9 e la V8 Vantage. Nel 2005 ho deciso di mettermi in proprio, creando auto di lusso su misura, come la Fisker Tramonto e la Latigo. Nel 2007 ho fondato la Fisker Automotive, che ha realizzato e lanciato sul mercato globale la prima auto ibrida di alta gamma: la Fisker Karma. Nel 2014, insieme al rivenditore Ford più grande del mondo, Galpin, ho realizzato la Galpin Rocket, su base Ford Mustang 2015. FS: Quando, dove, come e perché è nata la tua passione per le auto? HF: Da bambino, sul sedile posteriore della Saab 95 di mio padre, mentre circolavamo per strada, mi piaceva riconoscere tutte le auto che circolavano; A casa, poi ero sommerso dai modellini con cui giocavo. FS: Qual è stata la prima auto di cui ti sei innamorato? HF: Maserati Bora FS: Quando hai deciso che saresti diventato un designer di auto? HF: Mio padre era solito portarmi al cinema con lui. Una sera andammo a vedere “Fuori in 60 Secondi” (l’originale ndr). Rimasi folgorato da quella Ford Mustang Gialla. Da quel momento decisi che avrei voluto fare il designer di auto. FS: Dopo tutte le auto su cui hai lavorato come mai hai scelto di collaborare con Galpin sulla Ford Mustang 2015? HF: Conosco Beau Boeckmann (CEO della Galpin Motorsports) da diversi anni; Ci siamo incontrati spesso mentre lavoravo alla Ford e all’Aston. Avevo sempre sognato di lavorare su una Mustang. Mi sono detto: perché non farlo insieme alla Galpin Motorsport? Galpin è il più grosso Dealer Ford D’America, oltre ad essere specializzati in customizzazioni speciali su richieste dei clienti. FS: Quanto è stato difficile sviluppare la Galpin Rocket? HF: E’ sempre difficile sviluppare un’auto, ma in questo caso le linee della Mustang 2015, armoniose e proporzionate, ci hanno reso il lavoro più facile. La parte veramente difficile dello sviluppo è stata la realizzazione dei pannelli della carrozzeria: dovevamo fare in modo di mantenere i punti di fissaggio originali rivoluzionando il loro design. Non volevo che la Rocket sembrasse una Ford Mustang con i paraurti nuovi; volevo che sembrasse un’innovativa, estrema super muscle car con la carrozzeria in fibra di carbonio. FS: Quanti prototipi avete realizzato prima dell’auto definitiva? HF: Grazie al mio background nel mondo dei costruttori d’auto, abbiamo inventato un unico processo di sviluppo, creando un solo prototipo; Poco dopo abbiamo prodotto velocemente la prima auto. Ci siamo così trovati ad avere due auto su cui sviluppare il nuovo sistema di sospensioni e fare test. FS: Qual è la parte che preferisci della Galpin Rocket? HF: La parti che preferisco in assoluto sono il cofano, con queste due grosse prese d’aria e i parafanghi posteriori allargati, che sembrano urlare “Muscle”!!! FS: Quale dei due colori che per ora avete realizzato preferisci? Nero o il Grigio? HF: Per ora il grigio… ma aspettatevi delle nuove colorazioni a brevissimo! FS: Qual è stata la parte più difficile da realizzare dell’auto? HF: Direi che è stata senza dubbio la copertura dei fanali posteriori in fibra di carbonio: volevo che questa bordatura facesse sembrare le luci posteriori sottili come lame, enfatizzando ancora di più il tipico faro a tre elementi che da sempre contraddistingue la ford mustang. Reportage-interview-with-Henrik-Fisker-02 FS: Adesso parliamo un po’ dell’uomo dietro il designer. Ti faremo qualche domanda più personale. Accetti? Risponderai sinceramente? HF: Accetto! Iniziamo! FS: Qual è la tua auto preferita di sempre? HF: La Jaguar E Type V12 Roadster FS: Qual è l’auto che guidi ogni giorno? HF: La Fisker Karma… e a breve anche una Galpin Rocket! FS: Come te la cavi in cucina? Sei un buono chef? HF: La mia specialità sono le bistecche alla griglia… e i Martini… agitati, non mescolati… FS: Ok… ti crediamo. Adesso condividi con noi una tua cattiva abitudine. HF: Ho una guida decisamente sportiva… FS: Che tipologia di capo sei nell’ambiente di lavoro? HF: Credo di essere un buon capo. Mi piace aiutare le persone a dare il meglio di se, motivandole e rendendole fiere di ciò che creiamo. FS: Hai altri progetti in corso basati sulla nuova Ford Mustang? HF: Sì, sto lavorando su una nuova versione della Galpin Rocket proprio adesso. Sarà mostrata al pubblico prima della fine dell’anno (noi sospettiamo al SEMA 2015… ndr). FS: Grazie mille per il tempo che ci hai dedicato. HF: Grazie a voi, e un saluto a tutti i lettori di MustangMania!   Ringraziamo Henrik Fisker e Galpin Motorsport per le foto di questo articolo e vi lasciamo con un link alla pagina facebook di Heinrik!

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1 Comment

  • Andreas
    25 Agosto 2015

    Stupendo.

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