Il mio punto di vista

Si dice che c’è una prima volta per tutto e la mia è stata il 17 – 18 Settembre 2016 all’ Adria International Raceway.

Ci sono volte in cui certe passioni rimangono un po’ nascoste o semplicemente ritornano quando è il momento giusto, quando sei pronto…e io devo ammetterlo finalmente la sono stata.

Fin da piccola ho sempre avuto un po’ una parte di maschiaccio in me alla quale piacevano le macchinine elettriche e le piste, diventando più grandicella la cosa si era un po’ placata diventando un po’ più signorina ma comunque il mio lato ribelle rimaneva sempre sottopelle pronto ad uscire appena ce ne era occasione e adoravo andare in moto con mio padre e fare anche qualche fuoristrada, mi divertivo a guardare i rally e quando vedevo in giro una macchina americana rimanevo ad ammirarla…diciamo che film come “Dirty Dancing” e “Grease”  non hanno aiutato a far placare l’amore che avevo per le auto americane e nel mio piccolo sognavo un giorno di poterne guidare una….

Nel 2009 vuoi il destino vuoi il caso o semplicemente l’amore mi ha fatto incontrare il mio principe azzurro, è che invece di avere un cavallo bianco ne aveva uno rosso e rombante con un motore V8!

Finalmente sono stata iniziata ai vari eventi, raduni e mostre di auto americane e a tutto il mondo che ci corre intorno, grazie a questo ho conosciuto persone meravigliose che  sono diventate amici e con i quali si vanno a condividere momenti di vita importanti.

Il 17 e il 18 Settembre 2016 si sono tenute le qualificazioni del circuito Europeo delle Nascar presso l’Adria International Raceway, per questo evento è stato anche organizzato dall’American Company un raduno per tutti gli appassionati di auto americane che ha dato l’opportunità di entrare e seguire le qualificazioni entrare nei paddock e soprattutto di rivedersi e godersi insieme questo spettacolo.

Ed eccoci tutti insieme sugli spalti pronti a vedere la partenza…In lontananza si inizia a sentire un rombo di motori che si scaldano e lì inizi a sentire un brividino lungo la schiena come se fossi tu a dover premere l’acceleratore, poi iniziano con i primi due giri dietro la safety car (una VIPER mica cazzabubbole) i piloti zigzagano per scaldare le gomme e dagli spalti inizi a sentire quel profumo inconfondibile….silenzio per un attimo…poi il suono del semaforo ed ecco il boato! Il cuore a mille perché una cosa così non è da tutti i giorni, i piloti che spingono al massimo fin da subito tutti in gruppo che almeno fino alla fine del primo giro rimane compatto e nelle curve qualcuno si tocca si gira ma comunque continua a correre…iniziano a staccarsi i primi e così a seguire gli altri ogni volta che passano un brivido mi percorre la schiena e inizio a tifare un po’ per tutti perché quel rombo e quell’odore di gomme sull’asfalto ti creano dipendenza da emozioni!

La cosa meravigliosa è che a differenza di altri circuiti qui i piloti nonostante abbiano la macchina a cui mancano pezzi, escano di strada o qualsiasi altro imprevisto che si può avere in una corsa  continuano a correre per la vittoria, direi hanno il motto “fall seven times stand up eight” impresso nel sangue!

Nel pomeriggio hanno gentilmente concesso a noi appassionati di entrare e fare qualche giro in pista, ecco la mia prima volta chiavi in mano mi sistemo, talmente emozionata da stare in apnea per almeno mezz’ora credo e poi via…spingo l’acceleratore sento il suono della Mustang V8 che sto guidando e dopo i primi secondi di terrore (avevo paura di uscire subito e girarmi in curva) stacco il cervello, stringo il volante e spingo sull’acceleratore..ed anche grazie a Fabrizio il mio navigatore personale, mi lascio guidare dalle sue parole e sento la macchina come un prolungamento di tutto i resto del corpo, avrei continuato per ore anche perché poi quando ci prendi gusto è un disastro!

Che dire… Giornata unica ed epica! Grazie di tutte le emozioni!

Questo post è disponibile anche in: enInglese

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